dell’isolamento che priva la persona dei contatti umani e nega la sua intrinseca vocazione             a realizzarsi pienamente nell’incontro con l’altro e nell’amore per l’altro.

Il percorso trattamentale offerto dal nostro Centro porta il detenuto ad un’assunzione di responsabilità verso se stesso, verso gli altri e verso la società ferita dal suo                comportamento deviato, permettendogli di accedere più facilmente alle misure alternative            della semilibertà, della detenzione domiciliare e dell’affidamento in prova, fino al loro      reinserimento definitivo nella società civile.

Un altro aspetto importante del progetto è stato ed è tuttora è l'animazione e la     sensibilizzazione della comunità ecclesiale e civile nei confronti della complessa              problematica della vita carceraria.

Molto spesso la visione che la società ha del carcere è quella di un luogo separato dalla          città, da cui tenersi lontano e nel quale confinare ed emarginare chi sbaglia, senza           prospettargli nessun'altra possibilità di redenzione.

In questi anni abbiamo sperimentato che l'inserimento e la presenza, del detenuto, nei          diversi contesti ha suscitato una diversa visione dei problemi della reclusione. L'incontro                con il detenuto nelle comunità parrocchiali e nei luoghi di lavoro permette il confronto con          l’uomo e la scoperta di un volto, di una storia, di un'umanità dietro lo stereotipo del detenuto.

Il nostro servizio oltre ad andare verso la periferia nella quale è relegato il carcere                  aspira a portare la periferia nel cuore della comunità.

Nello svolgimento di tutte le attività è stato fondamentale stabilire rapporti di fiducia tra               tutti gli operatori e costruire una sinergia tra questi e i firmatari dell’intesa educativa,                  Caritas Diocesana di Lecce, Fondazione “Madonna di Roca”, Casa Circondariale di Lecce,    U.E.P.E, Tribunale di Sorveglianza di Lecce. Questa modalità operativa, che vede il          volontariato partner riconosciuto dalle Istituzioni del settore, ha reso efficace il nostro            intervento nel promuovere la cultura dell’inclusione sociale e nel favorire lo spirito di     collaborazione. Ha dato un contributo nel superare le inadempienze dello Stato             nell’attuazione piena delle leggi e dei diritti fondamentali del cittadino, sanciti dalla nostra Costituzione